Matrimonio sul Lago Maggiore: Federica Zambonini destination wedding Italy

L’ospite di oggi della rubrica “I consigli per la Sposa” è Federica Zambonini che ha molto da raccontare, per cui le lascio subito la parola. Buona lettura.

D: Ciao Federica, benvenuta. Grazie per aver accettato il mio invito a dare il tuo contributo ad arricchire questa nuova rubrica del blog dedicata alle spose che stanno organizzando il loro matrimonio. Raccontaci un pò di te e del tuo lavoro.

R: Mi occupo di organizzare eventi e matrimoni da 20 anni in Piemonte, in particolare sul Lago Maggiore e Lago d’Orta.

Dopo la Laurea in Inghilterra all’Università di Gloucerstershire, ho deciso, in contro tendenza rispetto alla “fuga dei cervelli all’estero”, di tornare in Italia e dopo varie esperienze lavorative ho aperto Verbano Events che ad oggi è una rinomata agenzia di eventi sul territorio. Grazie al fatto di essere madre lingua e all’esperienza consolidata, oltre ad organizzare matrimoni per “italiani”, sono diventata il punto di riferimento per il territorio per gli sposi provenienti dall’estero, organizzando negli anni nozze di coppie indiane, inglesi, americane, australiane, ecc.

Oltre alle numerose testimonianze dei miei clienti, ho conseguito diversi riconoscimenti. Tra i più recenti il titolo di “Best Destination Wedding Planner” per il Piemonte nell’ambito dell’Italian Wedding Awards di cui ora sono coordinatrice regionale. Sono stata inoltre scelta da Linkedin come ambassador come una dei tre professionisti selezionati per l’Italia. Infine, ma non ultimo, tengo spesso docenze in licei e università a tema eventi e matrimoni.

A testimonianza dell’ottimo lavoro svolto, spesso eventi che ho organizzato hanno avuto eco sulla stampa nazionale ed internazionale su testate quali La Stampa, il Corriere della Sera, Hello Magazine, Destination Wedding Magazine, News 24, Azzurra Tv ed altre.

In questi anni di esperienza, oltre a svolgere il mio lavoro con passione e dedizione, ho sviluppato un metodo organizzativo che rende ogni evento unico e inimitabile, mantenendo gli sposi sereni e al contempo permette di coordinare fornitori e collaboratori ottenendo sempre il massimo.

 

D: Ora una domanda relativa al contesto generale del settore. Qual’è secondo te il significato del matrimonio oggi?
R: Grazie per avermi invitata. Il dizionario definisce il matrimonio come lo stato di unione dei coniugi in una relazione consensuale e contrattuale riconosciuta dalla legge. Per me il matrimonio è l’unione tra due persone che si vogliono bene, la cerimonia può essere sia in chiesa che una cerimonia laica, un momento dove grazie ad un “Si” la vita inizia da zero. Negli anni ho organizzato matrimoni Indiani, Buddisti, Protestanti e ogni rito ha il suo speciale fascino. Un matrimonio felice è un cocktail di comunicazione, comprensione, onestà, duro lavoro e tanto amore. E’ bello organizzare matrimoni, perché alla fine di un percorso che dura solitamente un anno o più si diventa amici della coppia e in alcuni casi ci si sente parte della famiglia!

D: Alla luce della tua esperienza, cosa è cambiato a tuo avviso nel corso del tempo nel mondo del matrimonio?
R: Il matrimonio non è solo una cerimonia, è anche uno spettacolo di emozioni. Gli sposi chiedono allestimenti a tema, magie di composizioni floreali, tableau mariage con effetti 3D e spettacoli che passano dai più classici fuochi d’artificio ai laser show. Negli anni il matrimonio è passato dall’essere, oltre che l’unione tra due persone dove tutto si risolveva in cerimonia in chiesa, pranzo, torta e balli a quello che è diventato oggi: un evento complesso e ricco di dettagli capace di stupire e di far emergere la differente personalità degli sposi.


D: Qual’è la tua visione personale di questo evento?

R: Ho organizzato matrimoni da 2 a 300 ospiti, ogni volta mi emoziono perché ci sono dietro storie fantastiche. Ogni momento della giornata è importante e va gestita e seguita nei minimi particolari. Il matrimonio dev’essere il linea con le richieste degli sposi e deve sicuramente rispecchiare il desiderio della coppia, in più il matrimonio deve serguire un filo logico e dev’essere di buon gusto.

 

D: Quello della wedding planner è un ruolo centrale, di grande responsabilità nell’organizzazione di un evento così importante ed unico come il matrimonio, rispetto al quale le coppie di futuri sposi investono, oltre che denaro, grandi aspettative a livello emotivo. Quali sono, dal tuo punto di vista, le caratteristiche che fanno di una wedding planner una buona compagna di viaggio per le coppie che hanno intrapreso il loro percorso verso il giorno delle nozze?
R: Negli anni si è capita l’importanza del wedding planner, anche tra clienti Italiani, che a differenza di quello che credono molti, non sistema solo i fiori ma segue la pianificazione della giornata con fornitori fidati e dirige tutta la logistica della giornata. Ci sono clienti che pensano che la gestione degli ospiti possa essere fatta dai genitori o dai testimoni, ma la verità è che loro saranno troppo occupati a divertirsi…, giustamente.

D: Dopo anni di lavoro come fotografo, mi sono reso conto che, per aiutare ogni singola coppia nel percorso di avvicinamento al giorno del matrimonio, metto in campo una serie costante di risorse. Tra queste, quella centrale è la creazione progressiva di una relazione con i promessi sposi, ogni volta diversa ed unica. Rispetto al tuo lavoro hai individuato elementi che caratterizzano il tuo rapporto con le coppie?
R: Ogni qual volta che incontro nuove coppie in ufficio a Baveno si crea una bellissima sinergia che spesso diventa amicizia dato che solitamente ci si sente per un anno. Gli sposi aprono il loro cuore e mi raccontano i loro desideri, io realizzo il loro sogno. Fin dal primo incontro si lavora insieme per creare il loro giorno come lo hanno sempre sognato, ponendo attenzione ai minimi dettagli.

D: Ho provato per un attimo a mettermi nei panni di una wedding planner che si trova quotidianamente a gestire numerosissime relazioni professionali che implicano il fatto di conoscere a fondo i desideri di ogni coppia ed ogni singolo fornitore per proporre il più adatto alle loro esigenze. Se ne hai riscontrate, quali sono le caratteristiche comuni alle coppie che ti scelgono per organizzare il loro matrimonio e quali quelle dei collaboratori che scegli per aiutarti a soddisfare al meglio i desideri dei futuri sposi?
R: Accolgo le coppie nel mio ufficio, conoscono me e le mie colleghe e sanno già dal primo appuntamento che potranno contare su un’équpie di professionisti. Negli anni ho sviluppato un mio personale metodo organizzativo che rende ogni evento unico e inimitabile, mantenendo da un lato gli sposi sereni e tranquilli e dall’altra coordinando tutti ottenendone sempre il massimo. Le coppie che mi scelgono, lo fanno dopo un attento studio, guardano i social network la pagina LinkedIn, leggono le referenze, vedono i premi, riconoscimenti e capiscono che 20 anni di esperienza fanno la differenza. Quello che so è che mi scelgono per la mia professionalità, onestà e la comprovata esperienza.

D: Durante la chiacchierata che abbiamo fatto qualche giorno fa mi raccontavi che sei una persona dinamica e creativa e che prima di fare la wedding planner hai svolto numerosi altre professioni. Cosa ti ha spinto a fare la scelta di cambiare attività ed intraprendere un nuovo percorso?
R: Dopo la Laurea (BA Hons) in Inghilterra in Management Turistico e Francese, sono tornata in Italia e dopo varie esperienze lavorative. L’ultima esperienza ho lavorato a Milano per un Incentive house, ho creato eventi da zero e li ho capito che il mio sogno era creare eventi e regalare emozioni. Ho aperto Verbano Events 20 anni fa e da li ho organizzato una serie di bellissimi eventi sul Lago Maggiore e Lago d’Orta con le mie colleghe, Verbano Events oggi è una rinomata agenzia di eventi. Nel 2018 è arrivata la riconoscenza della mia professionalità da LinkedIn, sono stata scelta come miglior professionista in Italia con altri 3 professionisti, con la campagna “Sogniamo in grande per creare eventi di successo”.

 

D: L’Italia è il Paese più bello del mondo. Sembra che un numero sempre maggiore di coppie straniere siano dello stesso avviso e decidano di sposarsi nel Bel Paese. Tra le altre cose, mi hai riferito che ti occupi di Destination Wedding. Vuoi raccontarci di cosa si tratta e se rappresenta un’opportunità anche per coppie italiane che desidererebbero organizzare il matrimonio in una zona diversa da quella di residenza?
R: Fare Destination Wedding significa occuparsi di organizzare non solo il matrimonio, ma anche il pernottamento per gli ospiti, i transfer dagli aeroporti, la cena di benvenuto la sera prima ed il brunch il giorno successivo con un’escursione sul lago. Quando gli ospiti vengono al lago per vedere le location pre matrimonio, già dopo una breve chiacchierata ascolto il loro desideri, organizzo un’uscita per fargli vedere le location adatte ai loro gusti e a fine della giornata dopo aver visto le location, dalla luce nei loro occhi capisco già quale sceglieranno. Il lavoro di un’event planner specializzata, è agevolare gli ospiti e dare consigli, conosco ogni angolo, so qual’è la location più magica e lo scorcio giusto per fare le foto con un tramonto mozzafiato. Organizzo eventi da anni per clienti che amano il Lago Maggiore e il Lago d’Orta. Organizzare un matrimonio in una zona diversa da quella di residenza, richiede l’appoggio di un wedding planner con esperienza capillare rivolta sia al pubblico Italiano e che straniero.

D: Nel tuo ormai ventennale percorso professionale, c’è un aneddoto in particolare che desidereresti raccontare?
R: Ricordo con affetto una coppia che dall’Estonia, che mi ha contattato 15 giorni prima della data del matrimonio. Hanno scelto il lago Maggiore per una cerimonia civile in una villa ed una cena in un ristorante affacciato sul lago, un matrimonio intimo e romantico. Dopo 9 mesi erano in 3! Ho organizzato l’evento con rito Buddista e la festa a seguire con cena sotto le stelle per 250 ospiti dal Brasile, gli allestimenti floreali erano imponenti e, come diceva la sposa, “mas grande”. Ho organizzato un matrimonio di una coppia locale che ha chiesto allestimenti che ricreavano il loro lavoro al supermercato. Non mi era mai capitato prima, ho disegnato e ricreato il banco dell’ortofrutta e fiori come tableau mariage ed alla sera era tutto illuminato da piccoli led. Ogni matrimonio è speciale ed unico, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto, spesso questi eventi sono finiti sulla stampa nazionale ed internazionale.

D: Infine, pensando ad una coppia in procinto di sposarsi, hai qualche consiglio per loro?
R: Trovare la location giusta in base al budget e capire quali sono gli elementi più importanti per loro trovando un equilibrio tra questi due aspetti. E’ molto importante affidarsi ad una professionista che ispiri fiducia e serenità in questo percorso che durerà circa un anno, con un personale metodo organizzativo in grado di coordinare fornitori e collaboratori.

Ringrazio Federica per la disponibilità e per le sue risposte ricche di informazioni. Se desideri conoscere meglio lei e il suo lavoro, troverai maggiori informazioni sul suo sito web a questo link.

Se sei una wedding planner e desideri anche tu avere uno spazio su questo blog per parlare ai futuri sposi della tua visione del matrimonio, scrivimi all’indirizzo info@silviomassolo.com.

Se desideri conoscere le domande più efficaci da porre al fotografo di matrimonio per ottenere le informazioni più utili per organizzare al meglio il servizio fotografico che hai sempre desiderato, ho preparato la guida gratuita Cosa chiedere al fotografo di matrimonio”. Puoi ottenerla visitando questa pagina.

Un saluto e…, alla prossima!

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